IL GIARDINO DI CARTA

In occasione della Milano Design Week, Il Giardino di Carta prende vita nel Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti come spazio di incontro tra arte, carta e linguaggi contemporanei. Per questa occasione Alessandro Enriquez invita tre realtà creative — Folllit, Fossen Distilleria Profumi e Antonio Monereo — a dialogare con il colore e la materia cartacea attraverso interventi originali tra pittura, gesto artistico e ricerca olfattiva. L’Instituto Cervantes patrocina l’iniziativa di Alessandro Enriquez che prevede l’inserimento, nel palinsesto degli eventi, del pittore spagnolo Antonio Monereo.










Calendario degli appuntamenti – Il Giardino di Carta
20 Aprile – Folllit
Valerio Romano, art director e visual designer con base a Padova, formato tra Belgio e Italia. Progetto identità visive partendo da approccio analogico e sperimentale. Fondatore di “Taqquini”, progetto di upcycling per la produzione di notebook artigianali con carta

Fossen Distilleria Profumi è una maison indipendente di profumeria artistica siciliana che nasce da una storia familiare interrotta e da un sapere contemporaneo, intrecciando memoria, ricerca e visione. Il progetto, a cura di David Distefano, nasce dall’incontro tra memoria e composizione, tra il gesto sartoriale e il linguaggio contemporaneo del profumo.
Ogni fragranza è pensata come un atto narrativo, costruito con rigore e sensibilità, in cui la struttura formale della profumeria di scuola francese dialoga con l’eleganza italiana e con una matrice emotiva profondamente siciliana. Fossen concepisce il profumo come un oggetto culturale, capace di evocare storie, luoghi e atmosfere, e di instaurare una relazione personale e consapevole con chi lo indossa.Per Il Giardino di Carta, Fossen presenta Viaggio di Carta, due fragranze dedicate alla materia cartacea e allo spazio che la accoglie: un progetto olfattivo pensato per libri, quaderni, carta da parati e ambienti domestici, in cui la carta diventa presenza viva e atmosfera sensoriale, capace di accompagnare lo spazio con discrezione ed eleganza.
Antonio Monereo (Madrid, 2001) è un artista contemporaneo la cui ricerca pittorica unisce una solida formazione classica a una visione fortemente personale. Ha iniziato il suo percorso studiando e copiando le opere dei grandi maestri al Museo del Prado, esperienza che ha contribuito a definire le basi del suo linguaggio visivo. La sua pratica attuale nasce da una continua ricerca di significato attraverso la pittura e si concentra sulla figura umana, immersa in atmosfere enigmatiche in cui convivono elementi surrealisti, magici e mitologici, sostenuti da un uso espressivo del colore. Attraverso queste narrazioni sospese e oniriche, il suo lavoro invita all’introspezione e costruisce uno spazio in cui realtà e immaginazione dialogano.
Per Il Giardino di Carta, Monereo porta una riflessione pittorica sulla dimensione simbolica della figura e del colore come strumenti narrativi ed emotivi.
Il progetto si realizza con il patrocinio dell’Instituto Cervantes, ente ufficiale dello Stato spagnolo per la promozione della lingua e della cultura dei Paesi ispanofoni, da sempre impegnato nel favorire il dialogo tra culture attraverso programmi espositivi, attività formative e iniziative interdisciplinari.







